X Seminario Rivoluzionario

«SOVRANITÀ, ITALIA, EUROPA: QUALE UNIONE

È ASSOLUTAMENTE OBBLIGATORIO ACCREDITARSI

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LA PARTECIPAZIONE È GRATUITA E GARANTITA FINO AD ESAURIMENTO POSTI

Dove?
Aula dei Gruppi Parlamentari della Camera dei Deputati
in Via di Campo Marzio 78, Roma

PER ACCEDERE ALLE SALE DELLA CAMERA DEI DEPUTATI È OBBLIGATORIO UN DOCUMENTO DI RICONOSCIMENTO E PER I SIGNORI È OBBLIGATORIA LA GIACCA

Le operazioni di entrata inizieranno 30 minuti PRIMA dell’inizio del Seminario. Vi preghiamo di arrivare il prima possibile in quanto, per accedere alla sala, bisogna effettuare i controlli di sicurezza al Metal-Detector e potrebbero crearsi lunghe file.

Abbiamo fame, di rivoluzione e di pace. Dobbiamo pensare parole guerriere e compiere azioni rivoluzionarie. Così riusciremo a mettere insieme testa e cuore nelle nostre azioni quotidiane e politiche. Dobbiamo dunque avere pensiero e viva speranza da mettere in rete, in relazione con gli altri. Oggi il sistema economico neoliberista dominante attraverso i media ci inonda con valanghe di paroline inutili e senza anima, che tarlano continuamente la nostra mente, avviliscono le nostre ambizioni e deprimono la nostra vita. Per questo con il MoVimento 5 Stelle entrando in Parlamento nel 2013 ripartimmo dalle Parole Guerriere, pronunciate da Beppe Grillo in Piazza San Giovanni a Roma. Parole coraggiose, di denuncia, di verità e di proposta per una nuova visione del mondo in cui la vita è riprogettata in maniera ecosostenibile, relazionale e fondata sul valore inestimabile della dignità umana, dove la tecnologia serve l’umanità e non il contrario.

Le potenti Parole Guerriere si sono “propagate come un’onda di tuono ed hanno spazzato via la vecchia politica” quella impantanata dentro le ideologie del ‘900, nelle categorie di partito di destra e di sinistra ormai obsolete, incapaci di rispondere al nuovo umanesimo del XXI secolo che sta prendendo forma tra la rete telematica e quella fisica. Internet, ci ha reso evidente che siamo connessi – gli uni con gli altri – e con il tutto cosmico: pertanto c’è da assumere una maggiore consapevolezza dei nostri comportamenti, in quanto essi influenzano immediatamente gli altri e l’ambiente. Siamo convinti che questa trasformazione epocale non avverrà cambiando le pedine nelle postazioni di comando. “Per cambiare sistema, bisogna cambiare le persone” (Gianroberto Casaleggio). Bisogna quindi rivoluzionare il nostro modo di vivere all’interno della nostra società grazie a donne e uomini nuovi perché in grado di elaborare idee e parole originali, parole guerriere appunto.

Nel luglio 2017 alla Camera dei Deputati ho avviato un ciclo di approfondimenti, aperto a tutti, sulla forza travolgente del pensiero e della parola per cambiare la politica: «Parole Guerriere. Seminari rivoluzionari». La parola, dunque, come filo conduttore di questi appuntamenti in cui sono intervenuti filosofi importanti e nostri Portavoce come Luigi Di Maio, Roberto Fico, Nicola Morra, Alessandro Di Battista, Paola Taverna, Virginia Raggi, Enrica Sabatini e Tiziana Beghin. Questa iniziativa che si è subito configurata come inedita, ha toccato profondamente il MoVimento 5 Stelle. Sono nati poi, spontaneamente, altri appuntamenti fuori dal Palazzo della Camera: a Milano, a Napoli, a Roma e a Tropea coinvolgendo attivisti di tutta Italia, la rete – con tantissime visualizzazioni e commenti – ed anche la stampa nazionale. Adesso, con più forza che mai, proseguiremo nella nostra opera di rivoluzione del pensiero alla quale sta contribuendo da tempo il MoVimento 5 Stelle insieme all’utilizzo di Rousseau, piattaforma fisico-telematica per la condivisione dei saperi e la democrazia partecipata e diretta.

Dalila Nesci

Portavoce M5S – Parlamentare della XVII e XVIII Legislatura

 Qui tutti i video completi 👇🏼

L’obiettivo è fornire ai partecipanti una spinta intellettuale, ma anche visionaria, per sostenere il cambiamento culturale e politico che il MoVimento sta contribuendo ad alimentare nel Paese.

La convinzione è che questi seminari possano nutrire lo Spirito.

Nello specifico, noi parlamentari diamo testimonianza del nostro mandato, svolto in linea con le idee e i valori del MoVimento mentre gli illustri filosofi, poeti e studiosi invitati ci aiutano a meditare sui grandi temi della politica.

Viviamo ancora in un’epoca di omologazione delle idee e di debolezza del discorso politico.

Perciò «Parole guerriere. Seminari rivoluzionari» è un’occasione, guardando alle sfide future, per stimolare l’esercizio della critica politica al fine di agevolare le trasformazioni culturali e sociali tanto necessarie all’Italia.

L’ispirazione 5stelle può aggregare, ancora, tante altre persone con sensibilità e formazioni differenti, sul principio della democrazia diretta.

In questo senso, il ruolo del M5s è capitale. Infatti non abbiamo solo il dovere di essere tra i protagonisti del dibattito culturale nel Paese ma anche e soprattutto di realizzare nuove idee e soluzioni politico-amministrative: pensiamo, per esempio, alla nostra cruciale proposta sul Reddito di Cittadinanza.

In sintesi, l’intento è quello di ravvivare lo spirito originale della nostra visione politica, alimentandola con un pensiero profondissimo nelle sue radici  capace di slanciarsi verso la realizzazione di un cambiamento che – a questo punto della Storia – non può che essere: radicale.

Lo faremo a forza di integrare le aspirazioni egoistiche con quelle collettive. La tradizione con l’innovazione. La storia col futuro. La rabbia che ci ha generati con la gioia di costruire. Lo spirito guerriero con la pace. La nostra anima anti-sistema con le responsabilità proprie di una forza di governo.

Sarà un’avventura dialettica che per essere praticata avrà bisogno di menti e di corpi attenti e disciplinati nell’ascolto di se stessi e degli altri.

Solo così il pensiero sarà in grado di divenire sorgente viva e traboccante  di parole e  – poi – di azioni guerriere.

Se avremo la capacità –  come comunità – di fare μετάνοια e cioè di un radicale mutamento nel modo di pensare, di giudicare, di sentire allora avremo successo.

È difficile.

È faticoso.

È qualcosa che si apprende lentamente.

È una pratica costante e giornaliera.

È una rivoluzione permanente.

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