VERSO GLI STATI GENERALI

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ATTENZIONE 📢📢📢
A causa dell’emergenza sanitaria, l’evento lanciato il 17 feb 2020 durante il XXI Incontro alla Camera dei Deputati, ed inizialmente previsto per il 15 marzo 2020 era stato prontamente sospeso.

Vi chiediamo, in tutti i casi, di continuare ad iscriverVI.

Segnaleremo appena possibile la nuova data di questo importante appuntamento al quale continuiamo a lavorare.

A seconda del numero di partecipanti sceglieremo un luogo adeguato per poter ospitare tutti, senza lasciare indietro nessuno.

Se ti riconosci nel percorso tracciato da Parole Guerriere in questi anni e vuoi costruire insieme a noi una proposta da portare agli Stati Generali accreditati qui e partecipa al prossimo evento di Parole Guerriere: “Verso gli Stati Generali”.

Parole Guerriere” (PG) – che, come anima del M5s, dal 2017, ha organizzato ben 21 convegni di carattere filosofico-politico, portando il dialogo tra politici, economisti, sociologi, filosofi e migliaia di cittadini sulle alte tematiche che dovrebbero sempre informare la vita politica – ha preconizzato da tempo le cause che avrebbero portato all’attuale situazione del Movimento: una profondissima crisi identitaria che rischia di compromettere i meritevoli risultati sino ad oggi ottenuti.

Alla luce di questo, sentiamo il dovere -ancora una volta- di mettere a disposizione del M5S questa Utopia necessaria chiamata: “Parole Guerriere”, in vista dei cosiddetti Stati Generali del MoVimento (SG).

In attesa di conoscere le regole dello svolgimento degli SG, ci interessa offrire la nostra traccia di pensiero per quella che si preannuncia come un’assemblea nazionale di rifondazione ed evoluzione del M5s.

Attraverso una lucida analisi del percorso del M5s, proporremo apertamente una traccia per il futuro.

Pensiamo che il #M5s continui ad essere l’unica forza politica nella quale investire energie e speranze ma che necessiti di una metamorfosi evolutiva pur continuando a mantenere la responsabilità di governo.

Sentiamo che sia il mezzo a qualificare il fine. Per questo il nostro sarà, innanzitutto, un discorso sul metodo.

Vogliamo accrescere la fiducia e la credibilità dei nostri mezzi, per non sprecare il lavoro fatto in questi anni e per non disperdere le competenze acquisite.

Dopo la scelta irreversibile di diventare forza di Governo, bisogna accompagnare la trasformazione del Movimento in un’Organizzazione politica strutturata, indipendente e libera di autodeterminarsi, capace di scegliere, grazie a chiare regole democratiche le proprie politiche e i propri rappresentanti, ad ogni livello.

Sprecare tutto il lavoro fatto in questi anni e disperdere le competenze, acquisite con l’esperienza, sarebbe imperdonabile. Significherebbe uccidere la speranza.

Ognuno di noi deve contribuire a rinnovare il senso della nostra missione politica e rifondarla sulla forza della coerenza di pensiero-parola-azione.

La nostra speranza è quella di coinvolgere tutti: delusi, simpatizzanti, attivisti, consiglieri, sindaci, parlamentari e rappresentanti del governo che hanno creduto o credono nel M5s quale valido strumento politico di emancipazione e sviluppo integrale della persona umana e dell’intero Paese.

In questo panorama bipolare, nel senso del bipolarismo che si riaffaccia come un incubo nel panorama politico, il futuro del M5s non è solo di nostro interesse ma di tutta l’Italia.

Abbiamo il dovere di restare uniti, per scongiurare inutili scissioni che finirebbero per avvantaggiare l’avversario.