Prima versione della proposta di Parole Guerriere in 8 punti

1. STATUTO: la politica è organizzazione.

Il Movimento 5 Stelle si doterĂ  di una nuova Carta associativa, ispirata al principio di democraticitĂ  e di una Carta dei Valori che ne delineerĂ  la rinnovata identitĂ .

L’Organizzazione politica sarà strutturata al proprio interno integrando la democrazia rappresentativa con quella deliberativa, attraverso una propria piattaforma telematica connessa con una rete di sedi stabili radicate sul territorio.

Gli Organi direttivi, che avranno durata predeterminata, saranno eletti a maggioranza sulla scorta di una specifica proposta programmatica.

SarĂ  esplicitata la procedura formale per la loro elezione e/o sostituzione che potrĂ  avvenire anche prima della scadenza naturale.

Lo Statuto sarà rispondente alle linee guida della Commissione di garanzia degli statuti e per la trasparenza e il controllo dei rendiconti dei partiti politici così da permettere l’inserimento dell’Organizzazione politica nel Registro nazionale dei partiti politici riconosciuti ai sensi del decreto-legge 28 dicembre 2013, n. 149, convertito in legge, con modificazioni, dalla legge 21 febbraio 2014, n. 13.

2. PATRIMONIO: la politica ha un costo.

Costituiscono inestimabile patrimonio immateriale dell’Organizzazione politica i valori condivisi, l’azione informata alla morale laica, la disponibilità di tempo dei propri iscritti e l’esperienza maturata nelle Istituzioni.

Ma il patrimonio è costituito anche da altre risorse tangibili (denaro, immobili) e intangibili (simbolo e piattaforma).

E’ necessario pertanto patrimonializzare l’Organizzazione politica, rendendo unitaria, condivisa e verificabile la gestione di tutte le entrate di cassa, a partire dai conferimenti obbligatori effettuati dagli eletti di ogni livello istituzionale.

In coerenza con il principio di democraticitĂ  statutario, sarĂ  inoltre possibile richiedere l’ammissione al beneficio della destinazione volontaria del 2 per mille dell’IRPEF.

Parte delle risorse così ottenute saranno utilizzate per rendere efficiente ed efficace la struttura dell’Organizzazione politica e parte saranno devolute allo Stato, in ragione dei principi di solidarietà e sobrietà che dovranno ispirare l’azione politica.

3. SIMBOLO: la politica è identità.

La proprietà di questa fondamentale risorsa intangibile non può essere di altro soggetto che non sia l’Organizzazione politica stessa, che progressivamente si autodetermina in modo democratico.

Attraverso l’espressione del voto (corrispondente all’apposizione della preferenza sul simbolo), milioni di cittadini si sono affidati al M5s per essere rappresentati nelle Istituzioni: è pertanto auspicabile che ogni variante del simbolo venga donata all’Organizzazione politica.

4. PIATTAFORMA: la politica è deliberazione.

Riteniamo che la piattaforma telematica, attraverso cui si eserciterĂ  la democrazia deliberativa, sia una risorsa intangibile fondamentale, la cui proprietĂ  e il cui controllo non possono essere appannaggio di un soggetto terzo.

E’ pertanto auspicabile che anche la piattaforma “Rousseau” venga donata all’Organizzazione politica.

5. TERRITORIO: la politica si fa sul campo.

E’ necessario dotarsi di una rete territoriale di sedi stabili che costituiscano le cellule di base dell’Organizzazione politica, ove ogni Cittadino possa entrare facilmente in contatto con i propri rappresentanti nelle Istituzioni e ogni iscritto possa esercitare i diritti e i doveri derivanti dallo Statuto.

Questi punti di ascolto e formazione costituiranno luoghi di aggregazione e approfondimento in costante connessione fisico-telematica tra loro.

E’ necessario, inoltre, dotarsi di una sede nazionale di rappresentanza presso la Capitale, quale punto di raccordo tra Territorio e centro.

La struttura territoriale di referenti politici sarĂ  in parte nominata dagli Organi direttivi centrali e in parte eletta dal Territorio di riferimento: essa avrĂ  il compito di armonizzare le scelte dei gruppi territoriali con la visione politica generale.

Ci sarĂ  quindi una forte legittimazione politica dei referenti e una chiara responsabilitĂ  delle scelte adottate e del circuito di informazioni tra la periferia ed il centro.

6. FORMAZIONE: la politica è la più alta delle scienze e delle arti.

E’ necessario dotarsi di una Scuola di formazione politica permanente fisico-telematica, in grado di formare – non solo dal punto di vista tecnico ma anche filosofico e culturale – tutti coloro che aspirano ad un ruolo istituzionale o che giĂ  lo ricoprono.

Essa, rivolgendosi a tutti gli iscritti, avrà il compito di rinvigorire, approfondire, ed affinare costantemente il senso dell’azione politica.

7. MANDATI: la politica è esperienza.

L’esperienza maturata presso le Istituzioni del Paese è troppo preziosa per essere dispersa: chi ha ricoperto ruoli istituzionali dovrà poter condividere il proprio sapere, le proprie conoscenze e le proprie competenze nella Scuola di formazione politica e nella struttura organizzativa.

Sarà sempre il metodo democratico a consentire, a coloro che meritano, di continuare a rappresentare l’Organizzazione politica presso le Istituzioni.

8. INCLUSIONE: la politica è ascolto.

In ragione dello spirito democratico cui si ispirerà, l’Organizzazione politica dovrà consentire a tutti coloro che lo vorranno di aderirvi, previa, ovviamente, accettazione delle nuove regole statutarie.


Riteniamo che le idee esplicitate nei primi 4 punti della proposta rappresentino conditio sine qua non per riuscire a  materializzare, restando uniti,  i cosiddetti “Stati Generali”. Per questo, la nostra speranza, è che vengano condivisi e fatti propri da tutti gli iscritti al M5s.

Parole Guerriere continua nel lavoro incessante di ampliamento della sua proposta che consterĂ  anche di una “seconda parte”. Proporremo, infatti, alcuni temi del programma su cui puntare e quindi una rinnovata cornice politica identitaria per il futuro.

Le sfide che ci attendono nei prossimi anni, metteranno in discussione il futuro dell’Italia, non solo quello della nostra forza politica. Per questo abbiamo il dovere etico e morale di dare il nostro contributo.