RACCONTO DI UNA VITTORIA DI TUTTI

Pubblicato da Diego Antonio Nesci il

Circa un anno fa mi trovavo, come attivista, a discutere con alcuni portavoce nazionali sulla crisi del nostro Movimento e sulle iniziative che avremmo dovuto prendere per non disperdere il grande lavoro svolto da tutti sino a quel momento.

Per questo, insieme con Dalila Nesci, abbiamo deciso di organizzare a Montecitorio un ulteriore evento – il XXI organizzato da Parole Guerriere – il 17 febbraio 2020 (a 420 anni dalla condanna a morte di Giordano Bruno) dal titolo volutamente profetico: “L’ora della Scelta”.

Consapevoli della dinamica pensiero-parola-azione, l’incontro evolutivo – come per la prima volta abbiamo voluto chiamare i nostri seminari – ha toccato alti temi politici, economici e sociali e chiamava l’uditorio a scelte di campo: Istruzione o Educazione? Trasgressione o Disobbedienza? Denaro o Ricchezza? Legge o Diritto?

In chiusura dell’evento ho lanciato il XXII Incontro Evolutivo che sarebbe dovuto essere la continuazione di quei grandi temi ma declinati all’interno di una rivisitazione dei principi ispiratori del Movimento 5 Stelle.

Lo avremmo voluto intitolare: “Parole Guerriere – Verso gli Stati Generali”.

Da lì a poche settimane sarebbe però scoppiata in tutto il mondo, ahimé cominciando a mietere vittime proprio dall’Italia, la più grande pandemia degli ultimi cento anni. Ma anche durante i mesi più duri del lockdown nazionale, Parole Guerriere non si è arresa.

Abbiamo incontrato “a distanza” molti parlamentari, attivisti, simpatizzanti e continuato a far sentire la nostra voce a portavoce locali e nazionali. Sulla scorta di questi incontri abbiamo redatto una prima bozza di proposta per gli Stati Generali che, successivamente riassunta in cinque punti, è stata sottoscritta da ben 40 parlamentari del Movimento 5 Stelle.

Il senso era semplice: non sarebbe stato pronosticabile alcun futuro vincente per il Movimento se prima non si fosse cambiata la sua struttura, se non si fosse accompagnata consapevolmente l’evoluzione in atto che lo stava trasformando da organismo liquido ed eterodiretto a forza politica di governo.

Il mezzo, a nostro giudizio, qualifica sempre il fine.

La proposta era pertanto la seguente: 

  1. STRUTTURA TERRITORIALE capillare con ruoli e responsabilità ben definiti:

sede nazionale, sedi stabili sul territorio, governance territoriali collegiali,

governance nazionale collegiale che esprimerà il rappresentante di tutto il

M5s.

  1. SCUOLA POLITICA fisica e telematica, coordinata direttamente dal M5s, per

formare i futuri rappresentanti, coinvolgendo esperti qualificati e valorizzando

l’esperienza nelle Istituzioni maturata dagli eletti.

  1. TUTELA LEGALE per l’attività politica garantita direttamente dal M5s;
  2. PIATTAFORMA TELEMATICA controllata direttamente dal M5s;
  3. PATRIMONIO AUTONOMO E TRASPARENTE per rendere sostenibile nel

tempo, la nuova struttura organizzativa così delineata, utilizzando anche parte

delle “restituzioni” degli eletti.

Abbiamo poi trasferito il contenuto della proposta all’interno delle varie assemblee regionali in seno agli Stati Generali ed oggi, con grande orgoglio, possiamo dire che nel testo finale a cura del Capo politico reggente, Vito Crimi, sono stati recepiti almeno quattro dei nostri cinque punti:

  • il nostro punto 1 – STRUTTURA TERRITORIALE è stato così recepito:

Organizzazione territoriale

Formalizzazione e potenziamento della attuale struttura dei referenti territoriali a livello regionale, individuando le relative funzioni sulla base delle specifiche esigenze anche temporanee (organizzazione, campagne elettorali, formazione, realizzazione di eventi, ecc..),

Possibilità di riconoscere il ruolo di attivista e gruppo locale, indipendentemente dalla presenza di un portavoce eletto, e di eventuali gruppi di interesse (ad. es. giovani), individuandone caratteristiche e l’eventuale loro regolamentazione, anche prevedendo luoghi di incontro sia fisici che on line.

Introduzione di meccanismi di recall in relazione alle varie figure facenti parte della struttura organizzativa o per alcune di esse.

Prevedere incontri plenari con cadenza regolare, sia a livello locale che a livello nazionale, di carattere tematico o organizzativo.

  • il nostro punto 2 – SCUOLA POLITICA è stato così recepito:

Formazione

Garantire strumenti di formazione politica permanente, rivolti agli iscritti, ai portavoce e a componenti dei vari organi del Movimento.

La formazione deve diventare elemento rilevante ai fini delle candidature e utile a creare un network di competenze per la crescita culturale e politica del Movimento.

  • il nostro punto 4 – PIATTAFORMA TELEMATICA è stato così recepito:

Strumenti per la democrazia diretta

La piattaforma tecnologica è uno strumento di servizio a supporto dell’azione politica decisa dagli organi del Movimento e per l’esercizio della democrazia diretta nelle forme e nei modi previsti dallo Statuto.

I rapporti con il gestore della piattaforma devono essere regolati da apposito contratto di servizio o accordo di partnership che definisca i servizi delegati, ruoli, doveri reciproci.

Tutti i processi relativi a votazioni, bilanci, comunicazione, supporto ai territori devono essere improntati a massima trasparenza e imparzialità.

  • il nostro punto 5 – PATRIMONIO AUTONOMO E TRASPARENTE è stato così recepito:

Finanziamento delle attività

Prevedere una gestione centralizzata dei fondi, superando il modello dei comitati di scopo, potenziando le forme di finanziamento già esistenti e individuandone di nuove, garantendo un sistema di controllo e trasparenza delle attività economico-finanziarie e della gestione amministrativa del Movimento.

Individuazione di criteri oggettivi e trasparenti per la destinazione ai livelli locali di risorse necessarie alla realizzazione di specifici progetti o attività.

Certo, ora c’è ancora molto da fare. Abbiamo fortemente creduto in questa battaglia, che attraverso un confronto serrato i vertici e l’intero MoVimento ha portato a mantenere la promessa degli Stati Generali! Promessa che, oggi, ci porta ad una rinnovata speranza sul futuro del M5S nel panorama politico italiano e non solo.

Non è stato vano il nostro sforzo di vivere con umiltà e abnegazione all’interno del M5S. Decidendo come sempre di non delegare ad altri il proprio impegno, ecco che quella dinamica ispiratrice della triade “pensiero-parola-azione” ha portato i frutti sperati.

Ad maiora semper!


Diego Antonio Nesci

Trovatore ed attivista politico www.politicadellabelleza.it

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