Non abbiamo paura di utilizzare le parole.

Nei giorni scorsi è apparso su diversi organi di stampa che Parole Guerriere sarebbe una “corrente” all’interno del Movimento 5 Stelle. 

Chi ci appella in questo modo pensa di riuscire a mettere in crisi il nostro ruolo per farci apparire come attori di disgregazione.

PG nasce e continua a camminare con convinzione all’interno del M5s, proprio dalla consapevolezza che ogni parola contiene in sé una forza creatrice, capace di generare un cambiamento. Ma è anche intimamente consapevole che solo dalla costante pratica della coerenza tra pensiero, parola ed azione possa nascere un cambiamento vero e quindi durevole nel tempo. 

Solo l’unione fa la forza. Senza queste consapevolezze si rischia di rimanere invischiati nella logica rivoluzionaria – gattopardesca – che prevede un eterno ritorno al punto di partenza. Questo processo truffaldino, però, non è né senza costi né indolore. C’è chi ne paga un caro prezzo, spesso di sangue (energia) e sacrifici.

In luogo del “sacrificio esteriore”, la svolta evoluzionaria di PG implica, invece, uno “sforzo interiore”. Osservare “dentro” per cambiare “fuori”.

PG è un “intellettuale collettivo” che non ha paura dei nomi delle cose. 

Non teme l’utilizzo di parole come “partito”, “congresso”, “corrente”, perché è consapevole che ogni parola, in principio, è soltanto un significante. Il vero significato a cui ogni parola rinvia, dipende, invece, dal grado di coscienza di chi la evoca.

“Corrente”, nell’attuale immaginario, definisce generalmente un aggregato di persone del medesimo schieramento che si organizza, al suo interno, per un obiettivo particolare.

E se l’obiettivo particolare coincidesse con quello generale?

Se riuscissimo ad elevare la parola “corrente” per portarla su di un’ottava superiore, potremmo riferirci a lei come ad ruscello di idee… all’inizio timido o a volte carsico ma che potrebbe diventare fiume impetuoso. 

Oppure potremmo riferirci a “corrente” come a un flusso di energia, che scorre lungo una storia e la colpisce come una “scossa”, per rivitalizzarla.

E allora sì, lo confessiamo… Parole Guerriere è davvero “corrente”. Ha le idee chiare, nel metodo e nel merito, per rivitalizzare il M5s.

La parola è Creazione e in ognuno di noi si cela questa intima possibilità.

P.S.: Come già annunciato nel mese di febbraio #ParoleGuerriere sta costruendo una proposta di #evoluzione del #M5S basata su un nuovo documento: “Carta dei Valori – Discorso sul Metodo”.

Ed ora scegli Tu il finale di questo post ma, prima di farlo, interrogati sul senso delle parole che seguono:

Finale 1) Presenteremo un’idea agli Stati Generali del M5s.

Finale 2) Proporremo una mozione al primo Congresso democratico del M5s.


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