A proposito di 25 aprile

Pubblicato da Diego Antonio Nesci il

A proposito di 25 aprile, di liberazione, di libertà e del suo significato nella Storia. Guardiamo al passato per decifrare il presente ed il futuro, giusto? Altrimenti a che vale ricordare?

Ebbene, la nostra sensazione è che l’#UE così com’è, e cioè una gabbia di pensiero ordoliberista, non potrà in alcun modo sopravvivere al Covid-19. Questa non è una buona notizia, soprattutto se finirà per collassare improvvisamente, scenario in queste ore ancora probabile. Non è una buona notizia, perché, in tutti i casi, sarà di certo un cammino in salita per l’Italia.

Per capire cosa succede o succederà, però, bisogna sempre tenere a mente una legge aurea della politica reale: “è sempre la politica estera che determina quella interna”. Non succede mai il contrario. Se le analisi politiche non ripartono da questo assunto continueremo a brancolare all’infinito nel buio frullatore dei mass-media.

La guerra di potenza fra Nazioni e fra i vari blocchi internazionali – resa complessa dal ruolo delle Corporation et similia – non è mai cessata.

L’Italia che è un grande Paese, paga la mancanza di individuazione dell’Unità Nazionale/Interesse Nazionale insita nella sua storia, basti soltanto pensare all’irrisolta questione meridionale.

Paga soprattutto lo spirito cosmopolita/esterofilo che disprezza la Patria della maggior parte dei suoi intellettuali e dell’alta borghesia che non vede mai l’opportunità della propria ascesa nello sfruttamento delle proprie potenzialità (es. mercato interno) ma sempre e solo nell’aggrapparsi all’ascesa delle alte borghesie estere.

La politica ed i politici italiani sono solo il frutto di questa combinazione di fattori.

Il dramma vero per la Politica e quindi anche per il Popolo sta nella scomparsa dei partiti politici di massa che servivano a formare spiritualmente/culturalmente prima, e politicamente/tecnicamente poi, la coscienza del Popolo e delle proprie classi dirigenti.

È proprio attraverso i partiti che si inverava “il ruolo dell’intellettuale nella dialettica politica“. Era il partito il luogo di contatto decisivo fra gli intellettuali e il Popolo.

Era ed è proprio questo, il compito ed il senso di Parole Guerriere Incontri Evoluzionari che nasce dalla pancia magmatica del #M5s nel 2017.

In Permacultura si dice che: il problema è la soluzione.

Meditiamo: se la politica è il problema, la Politica è, anche, la soluzione!

Continuare a denigrarla, chi avvantaggia ?

Buon 25 aprile! ⭐️🇮🇹


Diego Antonio Nesci

Trovatore ed attivista politico www.politicadellabelleza.it

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