Pensare l’Europa: IL PROBLEMA È LA SOLUZIONE:

Vorrei che il MoVimento 5 Stelle che è un miracolo (qui spiego perché: http://www.paroleguerriere.info/…/…/09/il-m5s-e-un-miracolo/), mettesse al centro della campagna elettorale per le prossime elezioni Europee “LA TRANSIZIONE ENERGETICA: dalle fonti fossili a quelle rinnovabili”. Essa è indissolubilmente legata all’ECONOMIA CIRCOLARE.

In queste poche parole c’è il futuro del mondo. È questo il tema principale di questo straordinario secolo appena iniziato. Non basare il proprio DISCORSO POLITICO su questo significa consegnarsi alla marginalità, significa scegliere di mettersi dalla parte sbagliata della Storia. Tra l’altro sono i temi su cui siamo nati e che ci caratterizzano di più soprattutto nei confronti della LEGA che è sì la forza con cui oggi governiamo ma che resta – deve restare – ALTERNATIVA alla nostra.

Tutti i nostri sforzi – se non fossimo ogni giorno sapientemente distratti – dovrebbero focalizzarsi all’obbiettivo della TRANSIZIONE ENERGETICA, perché riuscendoci, staremmo agendo, a cascata, su tutti gli altri INEDITI problemi che l’umanità soffre:

1) LE IMMENSE DISUGUAGLIANZE. L’82% dell’incremento di ricchezza globale registrato l’anno scorso è finito nelle casseforti dell’1% più ricco della popolazione, mentre la metà più povera del mondo (3,7 miliardi di persone) ha avuto lo 0%. In Italia a metà 2017, il 20% più ricco degli italiani deteneva oltre il 66% della ricchezza nazionale netta (ultimi dati Oxfam).

2) I RADICALI CAMBIAMENTI CLIMATICI legati all’inquinamento sfrenato saranno, a brevissimo, la prima causa – dopo le enormi disuguaglianze – delle migrazioni di massa.

3) LE GRANDI MIGRAZIONI. Milioni di persone che si sposteranno tutte insieme non potranno essere affrontate neanche con il più attrezzato dei razzismi. Quello di cui discutiamo oggi, infatti, ci sembrerà una barzelletta rispetto a quello che succederà fra pochissimi anni.

4) LO SVILUPPO ECONOMICO / DISOCCUPAZIONE. Lavorare tutti, lavorare meno: questo è il mio motto. Come dice Jeremy Rifkin: “i pannelli solari non saliranno sui tetti da soli”.

E qui veniamo al tema centrale: IL FUTURO DEL MONDO SI GIOCA IN AFRICA.
[Lo sanno bene i Cinesi e da sempre i Francesi. Vi dice qualcosa le parole “terre rare”?]

Questa è una buona notizia. Se Transizione Energetica ci sarà – un ruolo fondamentale in questo ce l’avrà la leva fiscale – l’equilibrio del mondo si rovescerà e il SUD del mondo diventerà la terra d’oro, ORO SOLARE.

Chi riuscirà a cavalcare la grande onda dello Sviluppo africano avrà i maggiori benefici.

In questa chiave, evidentemente, anche il futuro del SUD ITALIA che sta letteralmente SPARENDO – gli ultimi dati SVIMEZ sulla desertificazione della popolazione sono impressionanti – è doppiamente legato sia alla Transizione Energetica che allo sviluppo Africano per ovvi motivi geopolitici e climatici, basta avere un planisfero e guardare il cielo per averne conferma.

Insomma come si dice in Permacultura: “IL PROBLEMA È LA SOLUZIONE”.
Gli stessi grandi problemi, elencati sopra, ci indicano chiaramente le vie per la loro risoluzione.

Non ci resta che smettere di guardare in giù, negli inferi del petrolio e alzare lo sguardo verso il paradiso: il SOLE. Bisogna concentrarsi su questo.

Testi consigliati:
La Terza Rivoluzione Industriale di Jeremy Rifkin.
La società sparente di Emiliano Morrone.

Guarda uno stralcio dell’intervento di Marco Guzzi al 10° Parole Guerriere Seminari Rivoluzionari da titolo: SOVRANITÀ, ITALIA, EUROPA: QUALE UNIONE?

Diego Antonio Nesci

Trovatore ed attivista politico

www.politicadellabelleza.it

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